
Giorno 9 di 15 · Riscoprire
Idratazione
Piccoli gesti, grande benessere
Ascolto del giorno 9
2:47La pratica
L’acqua, prima di tutto
Appena sveglio, prima del caffè, un bicchiere d’acqua: la notte ci disidratiamo molto, e se la mattina ci re-idratiamo a sufficienza il nostro corpo ringrazia. Poi cerca di rendere l'accesso all’acqua più facile: una bottiglia in vista sulla scrivania, una borraccia in borsa, l’acqua come bevanda normale dei pasti. Non serve contare i bicchieri con ansia: serve che l’acqua sia sempre la scelta più a portata di mano.
Perché lo facciamo
L’idratazione sostiene la regolarità intestinale ed è fondamentale in caso di stipsi. L'acqua inoltre sostiene la concentrazione e persino il modo in cui leggiamo la fame: spesso la sete si traveste da fame. Le bibite zuccherate sono calorie “vuote” — un bicchiere di succo può contenere gli zuccheri di cinque bustine da bar e una quantità di fibre pressochè assente. E le versioni “zero” di queste bevande, sebbene siano meno "dannose", non sono la soluzione: gli edulcoranti in eccesso possono disturbare il microbiota intestinale e tenere sempre viva la voglia di dolce.
Prova anche questo
Il limone nell’acqua del mattino? Se ti piace, mettilo ma sappi che non cambia nulla dal punto di vista metabolico, e va benissimo così. La sera, una tisana è un piccolo rito che chiude la giornata.
Ispirazioni collegate
Spesso la sete si traveste da fame: prima bevi, poi ascolta di nuovo il senso di fame.
Porta con te

