Quando ti serve una guida
Voglia di dolce
Il dolce non si vieta: si programma, si sceglie e si gusta lentamente.
La voglia di dolce è umana e vietarla è la strada più corta per raddoppiarla. Il “pasto libero” come premio settimanale è un concetto triste: meglio piaceri programmati, scelti bene e goduti fino in fondo.
Cosa puoi fare
- Un quadratino di fondente 85%, sciolto in bocca lentamente, soddisfa più di molti dessert interi.
- Yogurt bianco con cacao amaro e cannella, ricotta con un cucchiaino di miele, frutta con crema di mandorle: il dolce si costruisce anche così.
- Un dolcetto fatto in casa una o due volte a settimana ci può stare — anzi, ci dovrebbe stare.
- Attenzione agli zuccheri travestiti: miele, sciroppo d’acero e zucchero di canna non sono alternative più salutari — per l’organismo sono sempre zuccheri.
Idee pratiche
- Sera sul divano, voglia di qualcosa: tisana + quadratino di fondente, mangiato con l’attenzione del Giorno 4.
- Il gelato in spiaggia a pranzo? Ci sta: la sera pesce alla griglia e verdure, e la giornata torna in equilibrio da sola.
Piatti collegati
Il dolce migliore è quello scelto, non quello capitato: programmalo e godilo senza colpe.
Una cosa da ricordare

