
Guida
Il piatto bilanciato
La regola più semplice che esista per comporre un pasto senza pesare niente.
Metà del piatto di verdure e ortaggi, un quarto di proteine, un quarto di cereali integrali, e una fonte di grassi buoni a condire — olio extravergine d’oliva prima di tutto. È la regola del piatto bilanciato: seguendola è molto difficile sbagliare.
Perché funziona
È lo stesso schema del “Piatto di Harvard” e delle linee guida internazionali: le verdure danno volume, fibra e sazietà con poche calorie; le proteine sostengono; i cereali integrali danno energia che sale piano. Non è una dieta: è una proporzione visiva, che funziona a casa, in mensa e al ristorante.
Attenzione ai travestimenti
Patate, mais, zucca e piselli nel piatto contano come carboidrati, non come verdure. E il condimento migliore resta l’olio extravergine a crudo: contare i grammi con rigidità non serve — conta sceglierlo, ogni giorno.
Un esempio concreto
Cena: metà piatto di insalata mista con pomodorini, un quarto di quinoa o farro, un quarto di ceci stufati, olio a crudo. Pranzo: broccoli e carote, riso integrale, pollo speziato. La struttura è sempre quella; gli ingredienti li scegli tu.