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Guida

L’etichetta in cinque controlli

Leggere un’etichetta è un gesto di cittadinanza alimentare. Bastano cinque occhiate.

L’etichetta è la carta d’identità di un alimento. Non serve la calcolatrice: servono cinque controlli rapidi, sempre sui valori per 100 grammi, che in un minuto ti dicono quasi tutto.

I cinque controlli

1) “Di cui zuccheri”: più basso è, meglio è — e se zucchero o sciroppi sono tra i primi tre ingredienti non è un segnale positivo per quel prodotto 2) Sale: meglio se sta sotto 1 grammo per 100 grammi. 3) Fibre: più ce ne sono, meglio è. 4) Lista ingredienti corta e leggibile: se sembra una formula chimica incomprensibile allora scegli un altro prodotto più semplice. 5) Confronto sempre a parità di 100 grammi, mai per porzione.

I claim non fanno la salute

“Light” significa solo meno calorie della versione standard; “senza zuccheri aggiunti” non significa senza zuccheri in quanto il prodotto può comunque contenere naturalmente zuccheri; “integrale” è vero solo se la farina integrale è il primo ingrediente tra i tanti; “biologico” non significa necessariamente più sano. Il marketing scrive sulla scatola ma la verità è scritta nella competenza del saper scegliere il prodotto giusto.

Gli zuccheri possono avere tanti nomi diversi

Sciroppo di glucosio-fruttosio, destrosio, maltosio, succo di frutta concentrato, miele: nomi diversi ma la sostanza è la stessa per il tuo metabolismo. Un bicchiere di bibita può contenere gli zuccheri di cinque bustine da bar. Nessuna ansia — solo consapevolezza.